Presso il Centro Nazionale Sportivo di Tenero, si sono tenuti il 21.11.2010 i festeggiamenti dell’ 80° di fondazione dell’ASA Regione Ticino.
Durante i festeggiamenti è stata organizzata una partita di calcetto in palestra, in quanto il tempo, ahimé, ci è stato sfavorevole: giove pluvio infatti l’ha fatta da padrone.
Si sono affrontate la squadra del Gran Consiglio e la Selezione degli Arbitri Ticinesi, la quale quest’ultima, ben diretta dal commissario tecnico Tita Pologna, ha vinto la partita, seppur di misura, con il risultato di 5 – 4. Da notare che il pallone della partita è stato offerto dall’Associazione Svizzera Arbitri – Comitato Centrale.
Per l’occasione l’ASA Regione Ticino si è dotata della propria nuova divisa ufficiale di colore nero.
Da segnalare che l’incontro è stato diretto dall’arbitro internazionale femminile Simona Ghisletta.
Al termine della partita e dopo un breve aperitivo, si è tenuta la parte ufficiale della ricorrenza, dove per l’occasione è stata organizzata una tavola rotonda con il tema: L’integrazione degli stranieri nel calcio e nello sport ticinese.
Alla tavola rotonda hanno partecipato in qualità di moderatore il giornalista Gianni Bernasconi che ha ripercorso il cammino di alcune squadre straniere che hanno partecipato ai nostri campionati di calcio regionali nel recente passato, ciò grazie all’immigrazione nel nostro Cantone degli operai italiani, seguita poi da quelli portoghesi ed infine per quelli balcanici.
In successione sono intervenuti sul tema l’ On Paolo Beltraminelli, Dicastero sport e città della Lugano, l’On Nicoletta Mariolini, Dicastero integrazione e informazione sociale della città di Lugano, l’Avv. Fulvio Pezzati Presidente della Commissione Cantonale per l’integrazione degli stranieri e la lotta contro il razzismo i quali hanno parlato dell’integrazione degli stranieri sotto il profilo prettamente socio-politico e sportivo.
L’ex giocatore di calcio Edo Carrasco ed il rappresentante della FTC Arturo Cariola hanno approfondito il tema dal profilo sportivo.
Da rimarcare che tutti gli interlocutori hanno parlato in modo positivo sull’integrazione degli stranieri nel nostro calcio regionale in un tema che coinvolge tutti.
Ad intervenire pure il Vicepresidente dell’Associazione Svizzera Arbitri - Regione Ticino Stefano Meroni il quale nel suo intervento, dopo aver ringraziato tutti i presenti per la partecipazione, ha puntualizzato che lo sport ticinese rispecchia esattamente ciò che succede all’interno della società odierna in cui viviamo, citando che non sono solo rose e fiori; i problemi in questo ambito ci sono e sono molteplici. Ha poi aggiunto che ogni persona è responsabile del proprio comportamento per facilitare l’integrazione degli stranieri e dei naturalizzati nella società e di riflesso nel calcio regionale. Dati alla mano, ha poi citato che all’interno del movimento arbitrale ticinese vi sono il 33 % di stranieri al quale deve essere aggiunto un 10% di arbitri già naturalizzati Svizzeri. Ciò significa che poco meno del 50% degli arbitri in Ticino sono di origine straniera e queste persone assicurano alla Federazione Ticinese di Calcio il regolare svolgimento dei nostri campionati regionali.
Al termine della tavola rotonda è seguito il pranzo conviviale dove arbitri e autorità politiche e sportive hanno potuto confrontarsi e discutere sul tema in oggetto.
Da notare pure la presenza del Presidente dell’ASA Centrale Luigi Ponte, accompagnato dalla consorte.
Al termine del pranzo, i partecipanti hanno preso parte ad una lotteria con ricchi premi. Ogni partecipante ha ricevuto in regalo una T- Shirt allestita per l’ 80° compleanno della nostra associazione.
Inoltre si è proceduto alla vendita delle bottiglie di vino acquistate per l’occasione con il marchio dell’80° di fondazione della nostra società.
Bottiglie di vino, bianco e rosso, tipicamente Merlot ticinese, che sono ancora a disposizione per gli associati ad un prezzo modico di 15.- CHF. Coloro che volessero comperare tali bottiglie di vino, vi invitiamo a rivolgervi al nostro segretario generale Giuseppe Lupica.
Doverosi sono i ringraziamenti che hanno permesso l’esecuzione della manifestazione: iniziando dal presidente del comitato organizzatore Oscar Cariaga a tutti i membri di comitato che si sono prodigati per la riuscita della manifestazione. Si ringraziano in particolare anche gli sponsor che hanno permesso la riuscita della manifestazione: il Dipartimento delle Istituzioni, la città e il Comune di Lugano, il Comune di Tenero Contra, la Cantina Sociale di Mendrisio, la Federazione Ticinese di Calcio, le Cantine sociali di Mendrisio, la OnS, il Gruppo Errera, la Gerosa Motor Lugano e la Cera Alimentari SA.
Il Vicepresidente ASA Regione Ticino
Stefano Meroni |
Il comitato Asa Regione Ticino, ha organizzato la scorsa domenica 22 luglio una giornata ricreativa per arbitri la quale partecipazione era aperta a chiunque; nonostante il periodo estivo, l’affluenza è stata più che discreta.
Il programma prevedeva un inizio giornata a carattere ludico-ricreativo dove era compresa anche una prova di cavalcata a cavallo, ma il punto centrale è stato il tema della giornata stessa e cioè “Fair-play e violenza - le due facce del gioco”, dove hanno preso parte i due arbitri Fifa Busacca Massimo e Kever Sasha, mentre Bertolini Carlo è stato convocato per dirigere una partita di Super Legue e Bianchi Francesco, presidente della CA/ASF.
Busacca ha centrato in pieno il vero fulcro del problema dicendo che è solo questione di mentalità e che bisognerebbe lavorare alla base partendo dalle partite di allievi a carattere regionale e facendo coinvolgere tutti indistintamente, giocatori, allenatori, dirigenti, pubblico e genitori, solo cosi si potrà arrivare ad avere uno sport pulito e senza violenza, dal canto suo Kever, che tra l’altro è anche membro della CA/FTC, ha illustrato il progetto che si sta portando avanti in Ticino dove in alcune gare di allievi “C”, esiste un apposito formulario sul comportamento del pubblico, (sia esso casalingo che ospite) dei giocatori, dirigenti ed arbitro, da qui si dovrebbero gettare le basi per poter costruire ciò che Busacca ha evidenziato nel corso del suo intervento, Francesco Bianchi, ha rimarcato come in alcuni casi si è arrivati a gesti estremi con addirittura minacce fisiche a livello internazionale, Ponte Luigi presidente dell’ASA-CH nonché preposto della DSA del canton Argovia, presente anche lui a questa interessante giornata, ha preso la parola illustrando come nella loro regione hanno deciso di testare un altro progetto e cioè far dirigere delle partite di campionato allievi ad alcuni giocatori della stessa categoria, il tutto è stato registrato e mandato in onda nel corso della stessa serata dalla TSI.
Il finale è stato allietato dalla musica del collega Santillo che ha reso ancora più piacevole e gustosa l’ottima grigliata organizzata per tutti i partecipanti! |