Bilancio Turchia 2007
 


Periodo 02.03.2007-14.03.2007
Nel tragitto che percorro in bus, prima di approdare all’aeroporto di Antalya, mi diletto nel stendere un bilancio, concernente il mio pernottamento in Turchia, presso l’Hotel Pegasus Resort. Un’infrastruttura situata in quel di Incekum, una località dell’Antalya, che mi ha permesso di passare una decina di giorni nel più totale relax svolgendo la mia passione, che porto avanti con molto coraggio! In precedenza ho gia avuto modo di frequentare questo ambiente, in quanto ho preso parte insieme a molti colleghi, alla settimana invernale in Antalya che si contrappone a quella estiva del Lenzerheide! Ê visto che il periodo trascorso con gli arbitri ha lasciato un buona impressione, non ho esitato a cogliere al volo l’opportunità che ha offerto il collega Ponte, portavoce di Leemann, in cui ha chiesto una terna che potesse dirigere tutti gli incontri da calendario stabiliti.

E quindi senza troppi indugi, eccomi qua! Di partite se sono susseguite tante; da quelle più avvincenti a quelle con esito scontato, per un totale di dieci incontri, che si sono svolti senza molti problemi. Se dovessi vedermi costretto a ricordare il match “più tosto”, citerei forse quello tra la compagine austriaca del FC Koblach (Austria) e quella del FC Dietikon (CH), che ha visto sei gialli e un rosso, e dovendo invece per par condicio nominare la sfida che custodisco con molto piacere nei miei ricordi, è stata sicuramente la sfida “non programmata” che ho diretto pochi giorni fa’; una partita di calcetto a 5, tra due compagini turche, il cui esito è stato ottimo, in quanto sono stato accettato quale capo in campo, pur parlando una lingua differente, e non ho avuto nessuna contestazione avendo pur annullato il goal della vittoria a una delle due compagini, portando al termine una piacevole partita al pareggio.(4-4).

Qui in Turchia, non ero solo, sono stato affiancato da due colleghi Jovic e Koch che mi hanno accompagnato in sette partite, dovendo poi, per impegni precedentemente presi, rientrare alla normale routine. Successivamente sono “rimasto solo”, ma per poco in quanto sono stato affiancato da qualche collega turco, che si è ben prestato all’occasione.. In un primo momento mi sono trovato con Ivanov e Arslan e abbiamo potuto confrontare le nostre idee, le nostre impressioni globali, e in un secondo momento con Koch e Jovic, e dal sunto dei due incontri ne esce che sicuramente vale la pena intraprendere questa nuova esperienza soprattutto perché il tempo e il denaro in tal senso è ben speso! L’Hotel è curato nei più piccoli dettagli. Il personale di servizio è decisamente attento e gentile nei confronti di tutti, l’infrastruttura; i giardini e la piscina termale sono spettacolari, il mare è magnifico, per molti giorni c’è stato il sole, chiaramente si incappa durante la settimana in momenti in cui il sole si vede solo a tratti, ma pensare che nei dieci giorni che sono stato ho fatto il bagno nel mare per ben cinque volte, trovo sia davvero bello, anche perché non conosco occasione più allettante di fare il bagno nel mare ai primi di marzo!

Un grazie di cuore va rivolto al collega Ponte, al Sig. Leemann, ai colleghi Koch e Jovic, e a tutte quelle persone che hanno reso possibile il tutto. Molte parole potrei spendere ancora, sperando di colpire l’attenzione di chi questo posto non l’ha ancora visitato, ma non mi voglio dilungare, rimane però l’auspicio che l’anno prossimo al corso invernale che si terrà in febbraio potremo rappresentare in maniera efficace e a pieno titolo il nostro Ticino!

Luca Greco